LA FILDIS NELLA STORIA

Una grande donna: Maria Montessori

 

 

STATUTO   E   REGOLAMENTO

CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE F.I.L.D.I.S.

(TRIENNIO 2007-2010)

GENNAIO 2009

 

STATUTO F.I.L.D.I.S.

Federazione Italiana Laureate e Diplomate Istituti Superiori

 

Costituzione - Scopi - Sede

Art. 1 - Si è costituita in Roma, nell'anno 1922 la Federazione Italiana Laureate e Diplomate di Istituti Superiori.

La Federazione è membro della International Federation of University Women (I.F.U.W. costituita a Londra nel 1919, di cui  adotta l'emblema).

La Federazione riunisce donne laureate italiane e straniere residenti in Italia, e donne diplomate in Istituti Superiori di grado universitario, al di sopra di ogni questione di razza, lingua, religione e opinioni politiche.

Essa ha per scopo:

a) promuovere la cooperazione tra le donne laureate di tutto il mondo;

b) incoraggiare le socie nei loro studi, tutelare e valorizzare la loro  attività professionale, interessarle ai problemi sociali e in particolare a quelli riguardanti la promozione culturale;

c) collaborare con altre organizzazioni femminili nazionali nello studio dei problemi sociali operando per la loro soluzione.

La FILDIS ha sede nella città in cui risiede la Presidente Nazionale.

La Federazione non ha fini di lucro.

Membri

Art. 2 - I membri della FILDIS sono:

1a) Ordinari, con diritto di voto, coloro che hanno conseguito una laurea in Italia o in altro Paese che dia diritto di iscrizione all'Associazione universitaria di quel Paese federato all'IFUW, o un diploma di Istituto Superiore di grado universitario;

1b) Ordinari Corrispondenti, con diritto di voto, coloro che in mancanza di una Sezione nella propria città si iscrivono direttamente al Consiglio Centrale;

2) Studenti, le iscritte al terzo anno di una Facoltà universitaria;

3) Onorari, donne particolarmente benemerite nel campo della cultura, scelte dale Presidenti di ciascuna Sezione;

4) Aderenti, donne non laureate e uomini che condividono gli scopi e i fini della Federazione (non possono superare il 10 % delle socie della Sezione, non hanno diritto al voto né possono essere eletti alle cariche sociali, non sono tenuti al pagamento delle quote);

5) Associazioni Aderenti, associazioni nazionali di laureate con diritto di voto e versamento di una quota annuale;

6) Associazioni Simpatizzanti, associazioni nazionali di laureate o non senza diritto di voto e senza obbligo di pagamento della quota.

Sezioni Locali

Art. 3 - La FILDIS si articola in Sezioni comunali, provinciali e regionali. Per costituire una Sezione sono necessarie almeno dieci socie ordinarie.

Art. 4 - Le Sezioni possono formare gruppi regionali per trattare problemi particolari della Regione alla quale appartengono.

Art. 5 - Qualunque attività o pubblicazione di socie, fatta in nome della FILDIS, dovrà essere approvata preventivamente dal consiglio direttivo della Sezione di appartenenza.

Art. 6 - Il Consiglio Federale potrà autorizzare la costituzione di nuove sezioni o decretarne il loro scioglimento.

Art. 7 - Organi di Sezione sono l’Assemblea e il Consiglio.

Il Consiglio, eletto secondo le norme dell’art. 19, resta in carica tre anni ed è rieleggibile solo per il triennio successivo.

All’inizio dell’anno sociale stabilirà la quota sociale da pagare da parte di ciascuna socia, e ratificherà quale parte di essa dovrà essere versata alla (Tesoreria Nazionale) del Consiglio Centrale entro il 31 Dicembre insieme al programma della Sezione da consegnare alla segrteria Nazionale.

Art. 8 - Le Associazioni Aderenti partecipano al Consiglio Federale con una delegata con diritto di voto e all'Assemblea Generale con un numero di delegate determinate dalla quota versata al Consiglio Centrale secondo una proporzionalità stabilita di volta in volta.

Organi Nazionali

Art. 9 - Gli Organi Nazionali sono:

a) il Consiglio Centrale (C.C.);

b) il Consiglio Federale (C.F.);

c) l'Assemblea Generale (A.G.);

d) il Collegio dei Probiviri;

e) il Collegio dei Revisori dei Conti.

Art. 10 - II Consiglio Centrale è l'organo esecutivo, e si compone dei seguenti mèmbri: Presidente, tre Vice-Presidenti, Coordinatrice delle Relazioni Internazionali (C.R.I.), Coordinatrice delle Relazioni Europee (CRE), Segretaria Nazionale, Tesoriera Nazionale.

Il Consiglio Centrale dura in carica tre anni e viene eletto secondo le norme dell'art. 18.

Art. 11 - II Consiglio Centrale si mantiene in relazione costante con le sezioni coordinandone il lavoro; dà corso alle deliberazioni prese dall'Assemblea; nomina, su proposta delle sezioni le delegate alle assemblee della IFUW, ai congressi cui la FILDIS aderisce e le rappresentanti della FILDIS in commissioni, presso  pubblici poteri, enti e altre associazioni.

Art. 12 - La Presidente del Consiglio Centrale convoca le Assemblee Generali, i Consigli Federali e le sedute del Consiglio Centrale, firma i verbali, ha la responsabilità di collaborare con altre associazioni nazionali.

Le Vice-Presidenti assistono la Presidente in ogni attività a cui  siano delegate e la sostituiscono in caso di dimissioni, assenza o inabilità.

La C.R.I. rappresenta la Federazione Nazionale al Consiglio dell'IFUW; in caso di impossibilità può essere sostituita da altro membro qualificato. Si tiene in rapporto costante con l'IFUW ed ha la responsabilità di sviluppare l'interesse per le relazioni internazionali e di collaborare con associazioni o federazioni membri.

La C.R.E. svolge analogo ufficio presso la UWE (University Women of Europe) e ogni altro Ente o Associazione europei.

La Segretaria Nazionale redige i verbali e provvede alla corrispondenza e al tesseramento di tutte le socie.

La Tesoriera Nazionale tiene la contabilità, riscuote gli introiti, provvede alle spese approvate.

I Probiviri e il Collegio dei Revisori dei Conti sono designati dal Consiglio Centrale e ratificati dal Consiglio Federale.

La carica è incompatibile con qualsiasi altra carica in seno alla Federazione.

Consiglio Federale

Art. 13 - La FILDIS si riunisce in Consiglio Federale una volta  all'anno per convocazione del Consiglio Centrale ed in via  straordinaria, per iniziativa del Consiglio Centrale o su proposta  della maggioranza delle sezioni.

Ne fanno parte con diritto di voto i membri dell'esecutivo, le  presidenti o le delegate delle sezioni e delle associazioni aderenti, le presidenti e delegate delle commissioni nazionali permanenti.

Le past-presidenti nazionali sono membri onorari a vita del Consiglio Federale con diritto di parola ma senza diritto di voto.

Le past-presidenti delle Sezioni locali godono del medesimo diritto nell'ambito del Consiglio della Sezione.

Art. 14 - II Consiglio Federale discute e delibera su tutte le  questioni specificate negli articoli del presente Statuto e su quelle di interesse generale proposte al Consiglio Centrale dalle sezioni, associazioni o commissioni almeno un mese prima delle date di convocazione.

Il Consiglio Federale delibera in presenza della maggioranza dei suoi membri e con la maggioranza dei voti.

Assemblea Generale

Art 15 - L'Assemblea Generale ordinaria delle socie si riunisce ogni tre anni; è convocata dal Consiglio Centrale mediante comunicazione scritta alle presidenti di sezione, alle associazioni aderenti, alle associazioni simpatizzanti ed alle socie corrispondenti, almeno trenta giorni prima della seduta con indicazione del giorno, luogo, ora della riunione e Ordine del Giorno.

L'Assemblea straordinaria è convocata dal Consiglio Centrale  quando lo giudichi opportuno o ne sia fatta richiesta motivata da  almeno un decimo delle associate.

L'Assemblea è validamente costituita con la presenza (in proprio o  per delega) di almeno della metà più uno degli aventi diritto in prima convocazione, e con qualunque numero di intervenute in seconda convocazione.

Sono ammesse le deleghe nella misura di non più di una per sezione.

I membri del Consiglio Centrale non possono avere deleghe.

Presiede l'Assemblea la Presidente in carica, che dovrà constatare la regolarità delle deleghe scritte ed in genere il diritto d'intervento all'Assemblea.

Art. 16 - l'Assemblea delibera a maggioranza di voti:

a) sul rendiconto e sul bilancio consuntivo del Consiglio Centrale;

b) sull'ammontare della quota da inviare alla Tesoriera nazionale;

c) sul programma di lavoro del triennio successivo, per il quale le proposte dovranno essere inviate dalle sezioni un mese prima al Consiglio Centrale ed iscritte all'Ordine del Giorno.

d) sulla ratifica dei membri eletti componenti il Consiglio Centrale;

e) sulle modifiche dello Statuto.

Dei deliberati dell'Assemblea si redige processo verbale firmato dalla Presidente e dalla Segretaria, copia del quale sarà inviato agli altri membri del Consiglio Centrale, alle Presidenti di Sezione,

alle Delegate delle Associazioni, alle Socie Corrispondenti.

Art. 17 - 1 Revisori dei Conti, in numero di tre, due effettivi ed uno supplente, sono nominati dall'Assemblea Generale e durano in carica tre anni; non sono rieleggibili.

Elezioni

Art. 18 – Il C.C. viene eletto con voto segreto dalle socie aventi diritto tra i nominativi di una lista formata dalle candidate segnalate dalle varie sezioni (una ogni 10 iscritte) presentate durante un’assemblea indicando le cariche per cui vengono proposte.

Le modalità per le votazioni sono stabilite dal Regolamento.

Nessun membro del C.C. può esercitare più di due mandati consecutivi se non per accedere alla Presidenza.

Art. 19 - Per l’elezione del Consiglio delle sezioni, l'Assemblea di sezione compilerà una lista di candidate tra le quali saranno votate le componenti del Consiglio, le quali potranno essere tre o cinque a seconda del numero delle socie.

Il Consiglio elegge tra le sue componenti la Presidente, la Segretaria e la Tesoriera nel primo caso, ed eventualmente due Vice-Presidenti nel secondo caso.

Art. 20 - Le sezioni dovranno versare alla cassa del Consiglio Centrale, per ogni socia regolarmente iscritta:

a) un contributo annuo alle spese di amministrazione del Consiglio Centrale comprensivo del contributo dovuto all'IFUW;

b) contributi straordinari che potranno essere richiesti in occasione di congressi, convegni o manifestazioni che interessino tutta la F.I.L.D.I.S.

Art. 21 - Le socie corrispondenti e le socie aderenti verseranno direttamente i loro contributi alla cassa del Consiglio Centrale.

Art. 22 – La misura dei contributi dovrà essere fissato tempestivamente dal Consiglio Centrale in rapporto alle variazioni del cambio monetario.

Art. 23 – L’anno sociale decorre dall'1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Il pagamento dei contributi dovrà farsi entro il 31 Dicembre.

Modifiche di Statuto

Art. 24 - Eventuali modifiche al presente Statuto, su proposta del Consiglio Federale, dovranno essere ratificate dall’Assemblea Generale.

Per l'approvazione sono necessari i due terzi dei voti.

Commissioni

Art. 25 - Sono istituite:

  a) la Commissione permanente per le relazioni Internazionali, di cui è Presidente dé jure la C.R.I.; della Commissione fanno parte la Presidente del Consiglio Centrale, ed altri membri scelti dalla C.R.I. con l'approvazione del Consiglio Centrale; la Commissione ha il compito di mantenersi in costante rapporto con l'I.F.U.W., svolgendo l'attività in armonia con il regolamento internazionale;

b) la Commissione permanente per l'assegnazione delle borse di  studio, di cui è Presidente de jure la Presidente nazionale; della Commissione fanno parte la C.R.I. ed altri membri scelti dalla Presidente della Commissione anche fra persone estranee alla Federazione con l'approvazione del Consiglio Centrale.

c) altre Commissioni permanenti o temporanee saranno nominate dal Consiglio Centrale per lo studio di particolari questioni, a tali Commissioni potranno anche essere chiamate persone estranee alla federazione.

Controversie

Art. 26 - Le eventuali controversie sociali tra associate e fra queste e la federazione ed i suoi organi saranno sottoposte alla competenza del Collegio dei Probiviri.

Scioglimento

Art. 27 - Lo scioglimento della federazione è deliberato dall'Assemblea Generale con la maggioranza dei tre quarti delle associate: in caso di scioglimento, il patrimonio rimanente sarà usato per borse di studio o altre attività sociali in accordo con gli scopi della FILDIS.

 

N.B. Ristampato su decisione del Centro Direttivo Nazionale della F.I.L.D.IS.
per il triennio 2007-2010

 

 

REGOLAMENTO F.I.L.D.I.S.

Elezioni

Art. 1 - Presentazione delle candidature

Nove mesi prima dell'Assemblea le sezioni FILDIS vengono informate dal Consiglio Centrale dei nomi dei membri non rieleggibili e che non accettano di essere candidati.

Ogni sezione è invitata ad inviare al Consiglio Centrale i nomi delle persone che essa propone come Presidente, Vice Presidente, CRI, CRE, Segretaria, Tesoriera;

Le candidate possono essere membri appartenenti già al Consiglio Centrale e rieleggibili o nuovi membri.

Le proposte possono essere presentate fino a un massimo di una ogni 10 socie (per le frazioni vedi tabella dei voti).

Le proposte dovranno essere avallate da ameno altre due sezioni; la dichiarazione di avallo dovrà essere allegata.

Ogni candidatura dovrà riferirsi ad una sola carica e dovrà essere corredata da un curriculum personale in cui venga esplicitata chiaramente:

1. l'attività svolta in seno all'associazione.

2. le motivazioni e gli intenti della candidata.

Le proposte e curriculum dovranno essere inviati alla Segretaria per l'interno che ne curerà l'inoltro a tutte le sezioni.

Il termine ultimo per l'invio è fissato a novanta giorni dalla data dell'Assemblea.

Il Consiglio Centrale può a sua volta proporre candidature, all'interno di una riunione di consiglio, nel termine di sessanta giorni dalla data dell'Assemblea ed anche oltre qualora si verifichino rinunce o eventi di forza maggiore.

In caso di vacanza tra due Assemblee, il Consiglio Centrale è autorizzato a procedere alla copertura della carica.

(Norme approvate nell'Assemblea di Pavia 1990 e di Roma 2004, e nei Consigli Federali di Catania 1991 e Genova 1992)

 

Art. 2 - Diritto di voto

Hanno diritto di voto le delegate delle singole sezioni secondo la tabella sotto riportata:

 

NUMERO DEI MEMBRI

NUMERO DEI VOTI

1-10

1

11-20

2

21-30

3

31-40

4

41-50

5

51-60

6

61-70

7

71-80

8

81-90

9

91-100

10

101-110

11

111-120

12

121-130

13

131-140

14

141 e più

15

 

Hanno diritto di voto la Presidente, le Vice Presidenti, la CRI la CRE, la Segretaria Nazionale e la Tesoriera.

I membri del Consiglio Centrale che ricoprono anche altre cariche hanno diritto ad un solo voto.

Le sezioni devono essere in regola con i pagamenti delle quote entro le date stabilite dallo Statuto.

La verifica dei poteri verrà effettuata prima dell'Assemblea da una  commissione presieduta dalla Segretaria Nazionale.

Le deleghe (a norma di Statuto) consistono in uno stampato della sezione, visto e firmato dalla Presidente di sezione, e si intendono solo all’interno della propria sezione.

Art. 3 - Svolgimento delle Elezioni

Le elezioni hanno luogo a scrutinio segreto.

Si procede dapprima all'elezione della Presidente poi a quella delle Vice Presidenti, ecc. nell'ordine.

Viene eletta la candidata che ottiene la maggioranza assoluta.

In caso di parità si procede al ballottaggio tra le due candidate che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

Sezioni

Art. 4. Comunicazione elenchi socie e composizione del Consiglio di sezione

Ogni anno, entro il 31 marzo, deve essere inviato in sede l'elenco dattiloscritto aggiornato delle socie con l'indicazione della qualifica secondo l'art. 2 dello Statuto.

Una comunicazione sulla elezione del Consiglio di sezione deve  essere inviata tempestivamente con data, nomi e cariche delle elette alla segreteria Nazionale.

Art. 4 bis. Proroga durata in carica del Consiglio di sezione

Una deroga alla norma di durata in carica del Consiglio e alla sua rieleggibilità solo per un triennio può essere concesso dal Consiglio Centrale per un periodo non superiore all'anno solo in casi assolutamente eccezionali ampiamente motivati.

Deve esserne fatta richiesta scritta dalla maggioranza assoluta delle socie ottenuta durante una assemblea.

Non sono ammesse deleghe.

Art. 5. Programma preventivo

Le sezioni sono tenute a sottoporre al Consiglio Centrale il  programma preventivo, entro il 31 dicembre di ogni anno (ex art. 2 dello statuto)

Art. 6. Quote sociali

A norma dello Statuto le quote sociali devono essere pagate entro il 31 dicembre. Le sezioni che non provvederanno al pagamento nel termine dovranno aggiungere una penale di £ 100.000 da convertire in 51,65 euro.

Art. 7. Presidente

Le Presidenti uscenti delle sezioni locali fanno parte del Consiglio con diritto di voto per il mandato successivo.

In seguito ne fanno parte a vita ma senza diritto di voto.

Ugualmente avviene nel Consiglio Centrale e Federale.

Art. 8. Apertura nuove sezioni

Nulla ostando nello Statuto nazionale, qualora se ne verifichi l'esigenza, può essere consentito dal Consiglio Centrale l'apertura di una nuova sezione nella stessa città.

Art. 9. Scioglimento

Le sezioni locali possono andare incontro a scioglimento da parte del Consiglio Centrale qualora si verifichino le seguenti condizioni:

a) mancato pagamento delle quote

b) mancate partecipazione per 3 volte consecutive al Consiglio Federale e all'Assemblea (Art. 7 dello Statuto)

c) mancata realizzazione degli scopi associativi attraverso un programma non corrispondente o contrario alle finalità della Federazione.

 

 

PROPOSTE DI MODIFICA DELLO STATUTO

Attuale Statuto Nazionale FILDIS

Art. 1 - Si è costituita in Roma nell'anno 1922 la Federazione  Italiana Laureate e Diplomate di Istituti Superiori.

La Federazione è membro della International Federation of University Women (IFUW), costituito a Londra nel 1919, di cui adotta I' emblema.

La federazione riunisce donne laureate italiane e straniere residenti in Italia, e donne diplomate di istituti Superiori di grado universitario, al di sopra di ogni questione di razza, lingua, religione e opinioni  politiche.

Essa ha per scopo:

a) promuovere la cooperazione tra le donne laureate di tutto il  mondo;

b) incoraggiare le socie nei loro studi, tutelare e valorizzare la loro  attività professionale, interessarle ai problemi sociali e in particolare  a quelli riguardanti la promozione culturale;

c) collaborare con altre organizzazioni femminili nazionali nello studio dei problemi sociali operando per la loro soluzione.

Art. 2 – I membri della FILDIS sono:

1a) Ordinari, con diritto di voto, coloro che hanno conseguito una laurea in Italia o in altro Paese che dia diritto dì iscrizione all'Associazione universitaria di quel Paese federato all'IFUW, o un diploma di Istituto Superiore di grado universitario;

 

secondo quanto emerso nel corso dell’Assemblea Internazionale IFUW di Manchester 2007

tratto dalla rivista "Storie e Donna" della sezione FILDIS di Pavia n.1 Giugno-Dicembre 2008

Nuova proposta

Art. 1 - Si è costituita in Roma nell'anno 1922 la Federazione  Italiana Laureate e Diplomate di Istituti Superiori.

La Federazione è membro della International Federation of University Women (IFUW), che è una Organizzazione internazionale non Governativa (ONG) che raggruppa donne laureate in tutto il mondo. La Federazione ha come obiettivi di:

-         promuovere l'educazione permanente per donne e ragazze

-         promuovere la cooperazione internazionale, l’amicizia, la pace e il rispetto dei diritti umani per tutti, senza distinzione genere, età, razza, nazionalità, religioni, opinioni politiche, tendenze sessuali, altre condizioni;

-         sostenere il progresso della condizione delle donne e delle ragazze

-         incoraggiare e permettere alle donne e alle ragazze di  raggiungere un livello ottimale di conoscenze e professionalità in ruoli decisionali e dirigenziali in ogni aspetto della loro vita pubblica o privata.

Per raggiungere questi scopi la FILDIS:

- assicura un approccio interdisciplinare ai problemi;

- permette alle donne laureate di usare la loro professionalità per operare cambiamenti a tutti i livelli;

- garantisce attraverso l’IFUWrappresentatività e difesa dei punti di vista delle donne laureate a livello internazionale;

- promuove la cooperazione, la formazione di reti associative, un adeguato supporto finanziario e la comprensione fra le donne laureate.

Art. 2 – I membri della FILDIS sono:

1a) Ordìnari, con diritto di voto, coloro che hanno completato un percorso di formazione presso un Istituto Superiore di grado universitario, cui ha fatto seguito il rilascio di un diploma o qualificazione equivalente;

Art. 10 - Il Consiglio Centrale è l'organo esecutivo e si compone dei seguenti membri: Presidente, tre Vicepresidenti, Coordinatrice delle Relazioni Internazionali (CRI), Coordinatrice delle Relazioni Europee (CRE), Tesoriera. Esso designa una Segretaria.

Nell’eventualità in cui nessuna socia si candidasse alla carica di Presidente, si potrà Proporre la candidatura di due soci quali CoPresidenti, non ostando tale opzione con lo Statuto IFUW (cfr. archivio n. 31 2007).

Art. 12 - La Presidente del Consiglio Centrale convoca le Assemblee Generali, i Consigli Federali e le sedute del Consiglio Centrale, firma i Verbali, ha la possibilità di collaborare con altre associazioni nazionali.

Le Vicepresidenti assistono la Presidente in ogni attività a cui siano delegate e la sostituiscono in caso di dimissioni, assenza o inabilità.

La CRI rappresenta la Federazione Nazionale al Consiglio dell’IFUW ed ha la responsabilità di sviluppare l'interesse per le relazioni internazionali e di collaborare con associazioni o  federazioni membri.

La CRE svolge analogo ufficio presso la UWE (University Women of Europe ) o ogni altro Ente o Associazione europei.

La Tesoriera tiene la contabilità, riscuote gli introiti, provvede alle spese approvate. I Probiviri e il Collegio dei revisori dei Conti sono designati dal Consiglio Centrale e ratificati dal Consiglio Federale.

La carica e incompatibile con qualsiasi altra carica in seno alla Federazione.

La Segretaria è dotata di un budget per retribuire eventuali collaboratori. La Segretaria è responsabile nei confronti dei C.C., è tenuta a presenziare a tutte le riunioni degli organi nazionali, ove a ciò non impossibilitata. In tal caso può essere sostituita da un membro della sede nazionale da lei designato.

Durante l'espletamento delle sue funzioni non ha diritto di voto.

 

FILDIS E IFUW

LO STATUTO

LE SOCIE FONDATRICI DELLA SEZIONE DI CATANIA

 

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